Barbu
Glossario
Tutti i termini che si incontrano nelle regole e nelle varianti dell'app, con ciò che designano esattamente.
A — B
- Apertura — La prima carta di una presa, e il fatto di giocarla. Diversi contratti vietano di aprire a cuori finché si possiede un altro seme, proprio per impedire di imporre la penalità agli altri.
- Aprire un seme — Nel contratto del domino, posare la prima carta di un seme non ancora in tavola. È possibile solo con la carta del rango di partenza: il 10 nella versione francese, la carta girata nel Bombu, un rango annunciato da chi apre altrove.
- Barbu — Soprannome del re di cuori, che porta la barba nella figura francese delle carte. Per estensione, nome del contratto che consiste nel non prenderlo, e poi dell'intero gioco. Alcuni tavoli affidano questo ruolo al re di picche o di quadri — l'app lascia scegliere.
- Blue Team — La squadra italiana di bridge, più volte campione del mondo tra gli anni Cinquanta e Settanta, i cui giocatori diffusero la forma elaborata del Barbu, con scelta del contratto e contro.
- Bombu — Il re di cuori nella variante provenzale, e il contratto che consiste nell'evitarlo. Lì vale +80, cioè 80 punti cattivi.
- Briscola — Seme privilegiato la cui carta più bassa batte la più alta di qualunque altro. Il Barbu si gioca senza briscola, con un'eccezione: il contratto omonimo, in cui il dichiarante designa il seme. Ogni giocatore in grado di superare la presa con una briscola è allora obbligato a farlo.
C — F
- Cappotto — Prendere tutte le prese di una mano, o tutte le carte del seme o della figura in gioco. Lungi dall'essere un'impresa premiata, rovescia l'esito: nel Bombu un cappotto vale −320 invece dei punti raccolti.
- Carta girata — Nel Bombu, l'ultima carta della distribuzione, che il mazziere scopre: apre la disposizione del domino e fissa il rango con cui può essere aperto ogni nuovo seme.
- Contratto — La consegna di una mano: cosa evitare o, al contrario, prendere. Una partita di Barbu è una successione di contratti diversi, ed è questo che la distingue da un normale gioco di prese.
- Contro — Una scommessa parallela tra due giocatori su chi dei due chiuderà la mano con il punteggio migliore. Il perdente paga all'altro la differenza tra i punteggi lordi. Si possono contrare più avversari insieme; il dichiarante può contrare solo chi lo ha contrato. Molti tavoli esigono inoltre che il dichiarante riceva un numero minimo di contro per giro: è un accordo tra giocatori, che l'app conta ma non impone mai.
- Dichiarante — Il giocatore che sceglie il contratto. A seconda della versione è il mazziere, oppure un giocatore a parte che apre anche la prima presa mentre distribuisce quello alla sua destra.
- Domino — Altro nome del contratto del domino, dalle serie che si dispongono sul tavolo.
- Fan tan — Nome inglese del contratto del domino.
- Figura — Re, donna o fante, in contrapposizione alle carte numeriche.
G — P
- Gioco compendio — Famiglia di giochi in cui una partita non è una mano ripetuta ma una successione di piccoli giochi, ognuno con la propria consegna. Il Barbu è l'esempio francese; l'Herzeln austriaco, il Lórum ungherese, il King brasiliano e il Trex del mondo arabo sono suoi cugini.
- Giro — Serie di mani condotte dallo stesso giocatore. Nel Barbu classico ciascuno conduce un giro di sei mani, una per contratto.
- Mano — O le carte che un giocatore ha in mano, o una distribuzione del mazzo fino all'ultima presa. Svuotare la mano è l'obiettivo del contratto del domino.
- Mazziere — Il giocatore che distribuisce. Il ruolo passa di mano in mano o di giro in giro, nel senso del gioco.
- Nullo — Altro nome del contratto niente prese, usato nella versione di Yale. Spesso tenuto da parte come gioco di sicurezza, perché le prese si distribuiscono da sole e il disastro è raro.
- Ordine fisso — Modo di giocare in cui i contratti si susseguono in un ordine previsto dalle regole, senza che nessuno scelga. La forma francese più antica, e quella usata nel Bombu.
- Passare — Nel contratto del domino, rinunciare al proprio turno perché nessuna carta può essere posata. Non si passa mai per scelta: appena una carta può scendere, va giocata.
- Presa — L'insieme delle carte giocate, una per giocatore, in un giro di tavolo. Va alla briscola più alta o, in mancanza, alla carta più alta del seme di apertura, e chi la vince apre la successiva.
- Punteggio — L'intera tabella dei valori in punti attribuiti a ogni carta e a ogni contratto. Il Barbu non ne ha uno ufficiale: ogni tavolo gioca il proprio, ereditato da una famiglia o da un circolo.
R — S
- Rango di partenza — Nel contratto del domino, il rango annunciato da chi apre e a partire dal quale ogni seme deve essere iniziato: domino dal sette. Nessun seme può essere aperto con un'altra carta.
- Ratatouille — Sinonimo di Salade, insieme a bouillabaisse e générale. Il suo contrario, l'anti-ratatouille, chiede di prendere tutto: nell'app si ottiene invertendo il segno di tutti i valori.
- Ravage City — Contratto aggiuntivo senza briscola. Alla fine della mano ogni giocatore conta, seme per seme, le carte raccolte nelle sue prese e tiene solo il suo seme migliore. Chi ha il totale più alto si prende tutta la penalità; in caso di parità, spesso in semi diversi, si divide.
- Rispondere al seme — Giocare una carta del seme di apertura. È obbligatorio finché se ne possiede una.
- Rubber — Preso in prestito dal bridge: una serie completa di contratti che forma una partita. Nel Barbu in tre un rubber è di sette mani, e spesso se ne giocano tre perché ciascuno dichiari per primo una volta.
- Salade — Mano in cui tutti i contratti negativi vengono contati insieme. Detta anche générale, ratatouille o bouillabaisse. Le penalità si sommano all'interno di una stessa presa: una presa con due cuori, una donna e il re di cuori costa tutte e quattro le cose insieme. Di gran lunga la mano più pesante del Barbu francese, e l'unica via d'uscita è il cappotto: prendere tutte le prese. I cappotti degli altri contratti qui non valgono — chi prende tutte le prese prende comunque tutto il resto.
- Scarto — Carta giocata quando non si può rispondere al seme. È l'unico momento in cui si sceglie davvero di cosa liberarsi, e quindi il cuore tattico dei contratti negativi.
- Seme — Una delle quattro famiglie di carte: picche, cuori, quadri, fiori.
- Sequenza — Carte che si susseguono nello stesso seme. La materia prima del contratto del domino, in cui si costruisce verso l'alto e verso il basso a partire dalla carta iniziale.
- Somma zero — Proprietà di un punteggio in cui i punti vinti su un contratto compensano esattamente quelli persi. La somma dei quattro totali resta a zero, il che rende il foglio autoverificante. La versione da torneo ce l'ha; il Barbu francese no.
- Superare la briscola — Giocare una briscola più alta di una già presente nella presa. Nel contratto della briscola è obbligatorio ogni volta che si può.
- Surcontrare — Giocare un contro contro chi ci ha già contrato, raddoppiando la posta. Nel Barbu il dichiarante può surcontrare solo chi lo ha contrato.
Alcuni termini cambiano nome da tavolo a tavolo senza cambiare significato: domino e fan tan sono lo stesso contratto, così come cappotto e capot.